Basta con i 25 anni

Nei lavori dell’assemblea costituente ci sono le tracce dell’acceso dibattito rispetto alla differenziazione tra l’elettorato attivo e quello passivo. Da quella discussione scaturì il fatto che un diciottenne può votare per l’elezione dei deputati alla camera ma non può essere eletto fino ha che non ha compiuto i 25 anni. Inoltre per poter votare per il Senato della Repubblica occorre aver compiuto 25 anni ma per essere eletti bisogna averne compiuti almeno 40. Già questa cosa da sola potrebbe essere sufficiente per volere l’eliminazione del Senato elettivo. Infatti non avendo più ragione dell’esistenza di una differenziazione nell’età per votare ed essere votati; eliminando la differenza le due camere finirebbero con avere sia lo stesso elettorato attivo che lo stesso elettorato passivo rendendo inutile una delle due. Ma credo che sarebbe giunta anche l’ora di eliminare la differenziazione che c’è tra diritto di votare e diritto ad essere votati. Per quale motivo i cittadini di età tra i 18 e i 25 anni non devono essere rappresentati nel parlamento italiano?

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