Lumicino

Ecco, ma secondo voi, chi glielo fa fare a Berlusconi di essere d’accordo su un governo di larghe intese? Ora che ha incassato la possibilità che il presidente possa sciogliere le camere, cosa molto lo tratterrà da votare contro qualunque tipo di governo? La paura di Grillo? Certo non la possibilità che il partito democratico possa prendere più voti di quelli che prese il Psi dopo tangentopoli.
Arrendetevi ad avere Berlusconi prossimo presidente della Repubblica. Bravi! Ce l’avete fatta.

Questa la sbaglio

Visto che la coalizione che appoggerà Napolitano per la rielezione è la stessa che ha trombato Marini siamo sicuri che c’è la faccia ora? Perché due in un giorno per qualcuno è difficile ma a distanza di due giorno mi pare che ci si possa fare a tornare sull’attenti!

Il male minore

Il mio amico Nicola dice che vista la mancanza dei numeri Napolitano è il male minore. Si via ha ragione, ma per fare che?
L’unica cosa che potrà fare appena rieletto sarà quello di sciogliere le camere e rimandarci al voto. Perché a questo punto con le elezioni subito una cosa è scongiurata, che il Paese sia diviso in 3. E rivincerà l’impresentabile.
Poi Napolitano si dimetterà ed al nuovo parlamento toccherà eleggere anche il nuovo presidente che sarà… si, sarà Lui, quello con il figlio che si chiama PierLui.

Simmetria

Potevate dirlo che il problema era la simmetria. 88 ha tutto (anche per le iniziali a cui rimandano quelle due cifre ripetute).
Primo cambiamento da fare in costituzione quando torneremo normali è impedire la rielezione di un Presidente altrimenti il suo diventa un regno lungo 14 anni.

Meno 100

È chiaro che ormai si va in ordine sparso.
In questo momento, prima che si mettano d’accordo su Cancellieri o chissà chi altro c’è yn solo nome possibile ed è quello di Stefano Rodotà.
162 del m5s e 45 di sel sono 207. Su 424 del PD 300 per Rodotà ci sono? 100 c’erano già ieri, ne mancano altri. No, forse sono troppi.
Ma chi è che sta andando a trattare con Berlusconi per il nome condiviso? A che titolo lo fa?
Se si deve trattare perché non si deve neppure prendere in considerazione di trattare con chi propone Rodotà? Si fa per partito preso? Il partito l’avete perso, fatevene una ragione.

Un passo a lato

Nel mio Comune, nella mia Provincia, nella mia Regione e nel mio Paese chi, a partite dal 2009 ha sempre sostenuto in questo partito le idee della dirigenza che ha incontrovertibilmente fallito non sente la necessità di fare un passo non dico indietro ma almeno a lato?
E non tentate di riciclarvi, di dire “si ma io…”, perché anche voi siete responsabili della attuale situazione. Se no sembra sempre che sia colpa degli altri, del vento contro e del sole negli occhi.
Adesso mettevi da parte, parlate ed esponetevi poco, perché finora siete stati capaci solo di ubbidire anche voi solo ad un capo. Non sarà stato un padrone come dalle altre parti, ma per cambiare passo abbiamo bisogno di chi ragiona e propone non di chi dice si e non discute.

Le redini del gioco

Ivan Scalfarotto dice delle cose giuste anche se secondo me qui non centra il punto. È corretto dire che la scelta di Rodotà vuol dire farsi dettare l’agenda da altri ma vorrei ricordare che dal 2008 non l’abbiamo mai dettato. Ricordate come avvenne la scelta della Bonino per il Lazio, il rimorchio a Monti invece delle elezioni subito o l’assenza di proposte riconoscibili durante la campagna elettorale?
Il prossimo partito di cui farò parte, perché questo è morto e serve un Partito Nuovo, deve saper porre all’attenzione dell’opinione pubblica i suoi temi e non rincorrere gli altri sulla casta, sui processi, sui nomi da proporre per le cariche istituzionali.
La sua parola d’ordine sarà coraggio perché di un partito con la testa pesante e lo sguardo sempre in basso non sappiamo più che farcene. In questo momento non credo però che la giusta soluzione sia salire su una certa barca perché è un mezzo costruito a partire dagli stessi materiali che hanno prodotto questo catoblepa. Se i ggggiovani riusciranno a superare le incomprensioni causate dalle loro personalità e dai personalismi forse avremo qualche chance.